Ospedale Sant’Agata, Del Basso De Caro

Condivido in pieno le parole del vescovo della Diocesi mons. Mimmo Battaglia – esordisce il deputato Dem – non puntiamo il dito contro qualcuno , non strumentalizziamo la vicenda ma ora è il momento di lavorare insieme per cercare soluzioni concrete e reali per salvaguardare l’ospedale Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Sant’Agata de Goti”.

“Sono pronto ad intraprendere qualsiasi iniziativa – continua Del Basso De Caro – affinché il Commissariato alla Sanità della Regione Campania e il Ministero della Sanità rendano il Sant’Alfonso Maria dei Liguori un ospedale degno di essere definito tale, con tutti quei reparti previsti per un presidio ospedaliero di base con Medicina, Chirurgia, Ortopedia, Cardiologia e Rianimazione. Quindi bene la riattivazione del Pronto Soccorso ma senza l’attivazione dei reparti il Pronto Soccorso non ha motivo di esistere . Naturalmente il tutto in vista dell’attivazione del Polo Oncologico che non può più attendere. Condivido tutte le iniziative intraprese, la preoccupazione dei cittadini, la vicinanza alle istituzioni locali. Non strumentalizziamo la vicenda e abbandoniamo le magliette di Partito. Sono pronto a tutto…per salvaguardare il diritto alla salute dei sanniti e per salvaguardare l’ospedale di Sant’Agata dei Goti e l’ospedale Rummo di Benevento.”

Intanto è notizia di ieri che un terza attivista ha avviato l’iniziativa dello sciopero della fame. Si tratta di Michela Ottobre, già in presidio presso la tendostruttura allestita nel piazzale annesso alla struttura ospedaliera. La giovane santagatese si aggiunge, in tale azione, a Mena Di Stasi e Pina De Masi le quali non assumono cibo dalla mattina di sabato 30 Marzo.

About Francesco Cocca

Francesco Cocca, consulente per: siti web, marketing, ecommerce, sicurezza informatica. Presidente Ass. Cultura Facile (www.culturafacile.it) - notiziesannio.it - il portale d'informazione di Benevento e dei comuni del sannio. notiziesannio@gmail.com